Come diventare idraulico: percorso formativo e professionale

Si tratta, forse, di una delle professioni più richieste al giorno d’oggi. L’idraulica è molto complicata e richiede una conoscenza abbastanza raffinata. Non tutti si possono permettere di mettere mano ad un impianto idraulico. Magari molti riescono a cambiare un semplice tubo sotto un lavandino che perde, ma quando il lavoro richiede un intervento più consistente, il fai da te non è più consigliato. Ecco quindi che sorge la necessità di rivolgersi ad un professionista. Nonostante la grande richiesta di idraulici, trovarli è però sempre più difficile. Per fortuna esistono delle piattaforme specializzate, come quella di Tua Zona che consentono di ricercare e trovare idraulici, muratori, elettricisti, imbianchini, ecc… con un semplice click. Non tutti però possono di diritto dichiararsi idraulici, semplicemente perché “il mestiere gli è stato tramandato”. Non funziona più così oggi. Quindi cosa occorre per dichiararsi dei veri esperti di idraulica? Come diventare idraulico accreditato e riconosciuto?

Come diventare idraulico: il percorso formativo

Non basta dichiararsi idraulico, per esserlo veramente. Anche se l’esperienza è sempre molto gradita, in questa professione, come in altre, prima è necessario studiare. Apprendere ed imparare le nozioni base dell’idraulica, è doveroso per diventare un Responsabile Tecnico che possa certificare un impianto.
Quindi la prima cosa da fare è quella di iscriversi e seguire un corso per diventare idraulici-Termoidraulici. Seguendo un determinato percorso formativo, alla fine del quale viene rilasciato un attestato, il partecipante ha la possibilità di certificare alla ditta gli impianti idrici, impianti di riscaldamento e gli impianti di condizionamento.

Che si voglia iniziare a lavorare come dipendente, piuttosto che aprire una ditta privata, frequentare un corso formativo è vivamente consigliato. Apre maggiori porte e offre, di conseguenza più opportunità.
La scelta del corso deve ricadere su un percorso accreditato e riconosciuto in Italia, come all’estero e che rilasci attestati che permettano di partecipare alle assunzioni nei pubblici concorsi.

Cosa deve saper fare un idraulico

Prima di capire come diventare idraulico, è bene sapere cosa di preciso deve saper fare. L’idraulico è un professionista in grado di costruire, montare/smontare e manutenere installazioni per la propagazione dell’acqua e del gas. È un operaio specializzato che si occupa di:

  1. prendere visione ed analizzare la documentazione tecnica necessaria per effettuare l’installazione
  2. preparare le fasi di lavoro a seconda dell’intervento da eseguire
  3. costruire intere tubazioni, o parti di esse, per la condotta di acqua calda/fredda e per gli impianti di riscaldamento
  4. montare/smontare e manutenere la strumentazione di misurazione, comando, regolazione e sicurezza
  5. installare e manutenere bagni e servizi igienici
  6. regolare, montare e manutenere impianti già installati
  7. effettuare provi di collaudo
  8. riparare l’attrezzatura utilizzata per gli interventi

Come diventare idraulico responsabile tecnico di impresa di installazione

Un responsabile tecnico di un’impresa di installazione, può certificare gli impianti installati. Il percorso formativo necessario per diventarlo, è un po’ diverso da quello del semplice operaio specializzato, l’idraulico. É richiesto infatti un titolo di studio ritenuto valido in Camera di Commercio, che possa attestare la conoscenza e i requisiti acquisiti per poter poi certificare gli impianti installati.
No basta quindi l’esperienza lavorativa, stage/tirocini, apprendistato, operaio generico, ecc… Perché tutte queste esperienza non concorrono al raggiungimento dei requisiti tecnici per dimostrare in Camera di Commercio.

Come diventare idraulico

Per diventare responsabile tecnico d’impresa d’installazione impianti idrici, occorre essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • aver lavorato come operaio specializzato per almeno tre anni, negli ultimi cinque, nell’ambito dell’impiantistica, come dipendente di un’azienda operante nel settore;
  • aver frequentato e terminato un corso regionale tecnico-pratico di qualificazione, più due anni di esercizio di impiantistica e operaio qualificato dipendente di imprese di settore, nell’arco degli ultimi cinque anni;
  • essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di 5 anni specifico da idraulico, seguito da un periodo di lavoro documentato di almeno 1 anno come operaio qualificato in un’azienda del settore;
  • essere stati titolari o soci di imprese di impiantistica per almeno 4 anni come collaboratore tecnico prima del 14/12/1994;
  • aver conseguito diploma di laurea almeno di 3 anni in una materia tecnica attinente e dimostrare di avere esperienza lavorativa sul campo.

Le mansioni del Responsabile tecnico di impresa di installazione

Alla fine del proprio percorso formativo un responsabile tecnico potrà diventare titolare di una ditta individuale, o socio di un’azienda operante nel settore, oppure dipendente di un impresa idraulica nella quale si certificano gli impianti installati.

L’idraulico è una figura professionale sempre più ricercata. I veri professionisti in giro sono pochi e trovarli è sempre più difficile, ma non impossibile. Basta sapere dove cercare. Quello che vi suggeriamo è di farlo su portali accreditati, come quello di TuaZona, che mettano insieme un buon numero di validi professionisti al servizio della comunità.