Corso da barman: scuole, accademie e specializzazioni

Se la vostra vocazione è quella di servire cocktails dietro ad un bancone di un bar, non resta altro che armarsi di buona volontà e scegliere il corso da barman migliore per fare di una passione, una vera e propria professione. Impresa non da poco, visto la moltitudine di scuole, accademie e corsi professionali che pullulano sul web.

Per diventare un buon barman non è sufficiente conoscere e studiare semplicemente le tecniche base e qualche esercitazione più impegnativa, serve qualcosa in più. Quello che conta veramente in una formazione ad hoc sono la struttura, i docenti e i programmi proposti.

Corso da barman: struttura, docenti e programma

Dunque partiamo proprio da qui. La gestione di un bar e la preparazione di cocktail, parte da un’attenta e accurata preparazione. Come per qualunque altra attività, da una toelettatura per cani, al laboratorio del sarto, tutto parte della formazione.

Quindi scegliere un corso da barman che fornisca le competenze necessarie affinché questa professione possa essere condotta in modo soddisfacente, è la prima cosa da fare. Il programma è la base di tutto. Prima di scegliere una struttura piuttosto che un altro, è quindi importante leggere e analizzare il programma proposto.

 

Corso da barman

 

In ogni caso comunque anche la struttura fa la sua differenza. Per un lavoro come quello del barman, è infatti importante potersi esercitare in aule fornite di attrezzature bar, alcolici veri, strumenti del mestiere e spazi ampi per accogliere molti studenti e permettere le esercitazioni.

Infine gli insegnanti sono l’ago della bilancia per scegliere il miglior corso da barman. Essere seguiti passo passo da docenti barman qualificati, è una caratteristica di fondamentale importanza. Il know how dei docenti deve servire a trasmettere l’esperienza acquisita nel tempo nella realizzazione dei cocktails, nella gestione di un bar, sull’eticaprofessionale e nell’approccio ai clienti.

Corso da barman: l’arte del bartending

Non solo struttura, docenti e programma, ma anche stili e tendenze. In generale i corsi da barman possono essere suddivisi in:

  1. Flair Acrobatico
  2. Corso da Barman con Metodo Classico
  3. Scuola Barman tradizionale con Metodo American Bar (Bartender School)
  4. Accademia Barman con Metodo Global Bartending

Corso da barman Flair Acrobatico

Flair significa letteralmente: “fare un gesto in modo particolare”. Termine che, associato al mondo del barman, significa riuscire a far fare voli acrobatici alle bottiglie e a qualunque altra strumentazione presente dietro il bancone.

In questi corsi l’attenzione è incentrata soprattutto sull’esibizione e sulla creazione di spettacoli acrobatici dietro al bancone. Questa tipologia di formazione porta a specializzare dei barman acrobatici, in gergo tecnico chiamati Flair bartender.

Corso da barman con metodo classico

Si tratta di una tecnica di preparazione dei cocktails, nata attorno agli anni ‘50 del secolo scorso. La tecnica consiste nel miscelare gli ingredienti di un cocktail utilizzando il jigger (dosatore), oppure ad occhio (in origine era così che veniva preparato da bere).

Questo metodo è tuttora insegnato negli istituti alberghieri italiani e anche da alcune associazioni nazionali come Aibes. Una tradizione lunga e duratura, che ha mantenuto la sua validità sul mercato, nonostante questo sia cambiato moltissimo nel corso del tempo.

Si tratta di un approccio specifico e meticoloso sulla storia e le materie prime impiegate, mentre non risulta più essere un metodo molto moderno di approcciarsi alla professione.

Scuola Barman tradizionale con Metodo American Bar (Bartender School)

Alcune scuole barman che utilizzavano il metodo classico, verso la metà degli anni ‘80 dello scorso secolo, sono passate al metodo American Bar. Di solito questo tipo di corso da barman ha una durata limitata nel tempo e si svolge all’interno di strutture piuttosto piccole (ma non è sempre così).

Qualche volta questa specifica metodologia è insegnata all’interno di locali in orario di chiusura che non mettono a disposizione singole postazioni di esercizio a ciascuno studente. Questa tecnica è nata per standardizzare la preparazione dei cocktails e migliorare la tecnica preesistente.

Accademia Barman con Metodo Global Bartending

La differenza tra questa metodologia e tutte quelle precedenti è il sistema di insegnamento.
Un corso da barman standard (come quelli visti precedentemente) ha una durata limitata nel tempo, trascorso il quale sta all’allievo “cavarsela da solo”.

In un’accademia barman invece l’insegnamento ha una durata prolungata, in alcuni casi anche un anno intero, fino a quando l’alunno non avrà appreso totalmente il nuovo mestiere. Al centro di tutto quindi è posta la crescita professionale e l’affiancamento per la riuscita e il raggiungimento dell’obiettivo.

Con questo percorso formativo, diventare e fare il barman non è più intesa come un’esperienza sporadica e di breve durata. Si trasforma invece in una vera e propria professione riconosciuta a livello globale.