Differenze tra psicologo e psicoterapeuta: due diverse discipline

Psicologo e psicoterapeuta non sono la stessa cosa. Si tratta di discipline simili, ma non uguali. Uno psicoterapeuta è anche psicologo, ma uno psicologo non è detto che sia uno psicoterapeuta. Le reali differenze quindi tra psicologo e psicoterapeuta sono da ricercare nelle competenze e nelle diverse conoscenze di questi due professionisti della salute mentale.

L’iter formativo dello psicologo

Per fare chiarezza partiamo dalla figura dello psicologo. Non si tratta di un medico, ma di un professionista della salute mentale, laureato in psicologia.
Dopo la laurea, per poter esercitare, deve sostenere e passare un esame di Stato, che gli consentirà, una volta superato di accedere all’Albo degli psicologi della professione. L’iscrizione all’Albo professionale (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) prevede il pagamento di una tassa di iscrizione annuale.
L’esame di stato è regolato dal D.M. 13 gennaio 1992 n°240 e dal Dpr 5 giugno 2001 n°328. Per superare l’esame è necessario ottenere in ogni prova almeno 30/50 di votazione. La votazione minima per superare l’intero esame è di 120 e quella massima di 200. Il voto finale comunque non inciderà minimamente sull’iscrizione all’Albo.

Le prove previste sono tre scritte e una orale. La prima prova scritta prevede argomenti teorici pratici di psicologia. La seconda sulla progettazione di interventi complessi per la salute psicologica e il benessere dell’individuo. Nella terza prova invece è richiesta l’analisi di un caso clinico e i successivi passaggi teorici/pratici. Infine la prova orale, l’ultima, si concentra sugli argomenti delle tre precedenti prove, sui contenuti del tirocinio e sul codice deontologico.

Il lavoro dello psicologo

Un’altra differenze tra psicologo e psicoterapeuta è quella relativa al campo d’azione del professionista. Lo psicologo si occupa di interventi di prevenzione, diagnosi e cura del disagio psicologico ed emotivo. Il professionista studia e analizza i processi psichici, mentali e cognitivi (consci ed incosci) e mira al sostegno psicologico di individui, coppie, gruppi e comunità. In altre parole lo psicologo aiuta le persone a migliorare se stesse, mirando ad un comportamento consapevole per il benessere dell’individuo.
Lo psicologo può lavorare come libero professionista, oppure alle dipendenze di una struttura dedita allo sport, alla salute o al commercio.

Differenze tra psicologo e psicoterapeuta

L’iter formativo dello psicoterapeuta

Passiamo ora a capire chi è e cosa fa lo psicoterapeuta, rispetto ad uno psicologo, partendo proprio dal suo iter formativo. Percorso che inizialmente è similare a quello dello psicologo. Infatti lo psicoterapeuta deve conseguire una laurea in psicologia (laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica, nuovo ordinamento) o medicina e chirurgia. Dopodichè deve sostenere lo stesso Esame di stato dello psicologo, per ottenere l’abilitazione all’iscrizione all’Albo professionale. L’iscrizione è quindi fatta all’Albo professionale degli psicologi o dei medici e odontoiatri. Arrivati a questo punto iniziano le vere e proprie differenze tra psicologo e psicoterapeuta. Quello che li differenzia maggiormente è la specializzazione post laurea in psicoterapia.
Questa dura almeno quattro anni e ne esistono di diverse tipologie.

Il lavoro dello Psicoterapeuta

Lo psicoterapeuta è un professionista che si occupa della salute mentale degli individui, famiglie e gruppi, utilizzando tecniche di psicoterapia per ristabilire il benessere e l’equilibrio mentale dei pazienti. In altre parole cura i disturbi psicologici, disturbi identificabili in vere e proprie patologie. E lo fa attraverso sedute individuali o di gruppo, senza ricorrere all’uso dei farmaci.
Il suo lavoro è diviso in due parti: diagnosi e terapia.
Con la diagnosi identifica i disturbi e le problematiche che minano la salute mentale e psicologica del paziente. Attraverso la terapia invece stila un piano di riabilitazione mentale, stabilendo il numero e la frequenza di sedute o gli incontri e gli approcci da usare.

Esistono varie tecniche di psicoterapia come ad esempio:

  • Psicoterapia psicodinamica
  • Analisi Transazionale
  • Psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT, Cognitive Behavioural Therapy)
  • Psiconalisi

Differenze tra psicologo e psicoterapeuta: conclusioni

Concludendo è possibile dire che allo psicologo è possibile rivolgersi quando il soggetto on presenta una vera e propria sintomatologia. É meglio invece andare dallo psicoterapeuta difronte ad un disturbo psichico diagnosticabile, con sintomi più o meno gravi. Lo psicoterapeuta in questo caso lavorerà per ridurre le sofferenze del paziente, intervenendo sui comportamenti menatali e psicologici.