Il laboratorio del sarto: una bottega di arte, un mestiere antico

Il sarto è un mestiere antico, oggi paragonabile ad un’arte. Le sue origini affondano nel tempo ed è difficile fissare una data precisa alla quale far risalire la sua nascita. Le sue mansioni vanno dal tagliare e cucire vestiti, utilizzando tessuti di ogni tipo, al modificare, adattare e riparare abiti e capi di abbigliamento. Il laboratorio del sarto, o atelier di sartoria, offre servizi di sartoria rapida, riparazioni sartoriali, messa a misura e confezione di abiti su misura. Il laboratorio può essere autonomo, oppure lavorare per stilisti famosi e case di alta moda.

Come diventare un sarto oggi

Chi desidera cimentarsi in questa professione, può farlo seguendo dei corsi di sartoria professionale, di moda o del fashion design.
Nei corsi professionali vengono insegnate una serie di conoscenze basilari per questa professione:

  • conoscenze sulla terminologia sartoriale
  • merciologia tessile (tessuti, filati, stoffe)
  • classificazione dei vestiti e delle taglie
  • storia della moda
  • competenze pratiche per prendere le misure, creare carta modelli, segnare e tagliare il tessuto
  • cucire a mano con ago e filo
  • utilizzare macchine da cucire, da ricamo, taglia-cuci e ferri da stiro

Il laboratorio del sarto

Conoscenze e competenze di un sarto

Sono più di quelle che si possa immaginare, perché un sarto, non solo deve “sapere”, ma deve anche “saper fare”. Non è sufficiente la teoria, ma è indispensabile la manualità. Serve tanta pratica, duro allenamento e tentativi, su tentativi. All’inizio sarà difficile, ma con costanza ed impegno i risultati non tarderanno ad arrivare.
Un sarto deve essere esperto sulle caratteristiche dei vari tessuti, per saper consigliare e scegliere il migliore da utilizzare nei vari progetti. Deve avere una grande visione quadrimensionale, per riuscire a figurarsi un modello in carta, nell’abito finale che sarà realizzato. Le competenze nella cucitura a mano libera, come quelle a macchina, devono essere perfette, soprattutto se si sta creando un abito su misura. Non esiste poi una sola tipologia di cucitura, quindi è doveroso conoscere i diversi punti che si possono realizzare. Precisione, sensibilità e creatività sono caratteristiche basilari per un ottimo sarto per il laboratorio del sarto.

Il laboratorio del sarto: i ferri del mestiere

Così come un fabbro ha la sua fucina, o un falegname la sua bottega, anche il sarto ha un personale laboratorio. Un negozio d’arte e mestiere che racchiude l’essenza stessa della sua attività. Uno scrigno di tesori nel quale non possono mancare i “ferri del mestiere” per lavorare agevolmente.
Aghi, spilli. Ditali, forbici, metri, gessetti, filati e stoffe, tutto questo e molto di più, non deve mai mancare in una bottega sartoriale che si rispetti.
Ma un sarto è una figura professionale che può trovare impiego e sbocchi anche alle dipendenze di sartoria, atelier di moda, negozi di abiti da sposa/o e nell’industria tessile. A seconda dell’indirizzo scelto, saranno richieste ed apprezzate anche competenze da sarto macchinista, piuttosto che sarto prototipista (addetto alla realizzazione del prototipo dei capi che saranno, successivamente, industrializzati e messi in produzione).

Intraprendenza e marketing

La sartoria italiana è rinomata a livello internazionale, i giovani che puntano a questa strada sono tanti e le occasioni non mancano. Ma le occasioni oltre a “capitare” devono anche essere “ricercate”. Questo significa che per diventare un sarto di successo non è sufficiente essere bravi solo nel proprio mestiere, ma occorre anche sapersi presentare e vendere.
Oggi il modo migliore per farsi conoscere alle grandi masse è quello di investire in se stessi, attraverso un’azione diretta e mirata sul web.
Sito web, Facebook, Instagram, Messanger, ecc… Sono solo alcuni dei canali ai quali interessarsi, per far interessare. La ricerca di potenziali clienti poi non deve mai fermarsi.
Di conseguenza l’iscrizione a portali per la ricezione di preventivi da parte di futuri clienti, è quasi doverosa.

Piattaforme strutturate come quella di Tua Zona, ad esempio contribuiscono in modo sostanziale ad aumentare il proprio portfolio clienti, inviando richieste di preventivi quotidianamente.
Rispetto ad una decina di anni fa, il mestiere del sarto,come del resto qualunque altra attività, hanno delle carte in più da giocare a proprio favore per riuscire al meglio nella propria professione.