Insegnanti di inglese: come scegliere il teacher migliore

L’inglese è ormai diventata la lingua universale. Conoscerla è indispensabile qualunque sia l’obiettivo che si vuole raggiungere. Turismo, lavoro, crescita personale, ecc… In qualunque campo è richiesta la conoscenza di questa lingua straniera. Di conseguenza scegliere gli insegnanti di inglese giusti, in base allo scopo prefisso, decreta la buona riuscita dell’intento. Ogni insegnante di inglese ha le sue caratteristiche, punti di forza e abilità, conoscerle per sfruttare al meglio l’esperienza, aiuta a raggiungere lo scopo più velocemente e a durare meno fatica durante l’apprendimento.

Insegnanti di Inglese: caratteristiche distintive

Tutti gli insegnanti di inglese per ritenersi tali devono parlare la lingua in modo scorrevole, disinvolto, impeccabile. Ma non basta solo questo per ritenersi un buon insegnate. Ci sono alcune caratteristiche distintive che marcano bene il confine tra un buono e un cattivo insegnante.

Chi insegna deve:

  • Saper adattare le proprie tecniche di insegnamento all’alunno che ha difronte;
  • Oltre alla lingua deve conoscere molto bene le tecniche comunicative per far passare in modo semplice e diretto i concetti espressi;
  • Durante le lezioni deve parlare soprattutto in inglese (per garantire una full immersion allo studente);
  • Non si limita ad insegnare la pronuncia, ma approfondisce e spiega anche la grammatica della lingua;
  • Insegna, a vai stadi, orale, scritto, lessico e pronuncia (per un insegnamento a tutto tondo);
  • Assegna i giusti compiti tra una lezione e l’altra per permettere allo studente di continuare la pratica tra un incontro e un altro;
  • Lascia spazio allo studente che parla e si esprime anche se commette errori e viene corretto solo alla fine del discorso.

Insegnanti di inglese

Insegnanti di Inglese madrelingua e non madrelingua

é corretto scegliere solo insegnanti madrelingua? No, non lo è. Anche se è opinione diffusa che sia sempre meglio, la realtà è un’altra. Conoscere bene una lingua, non vuol dire saperla insegnare bene. Essere madrelingua italiano, non fa di di ogni italiano, un insegnante. Lo stesso concetto vale per gli insegnanti di inglese. Quello che contano sono le referenze e le qualifiche del docente.
Una di queste, assolutamente indispensabile, è la certificazioneCELTA: Certificate in Teaching English to Speakers of Other Languagess, rilasciata dall’Università di Cambridge dopo aver frequentato e superato un corso particolarmente intensivo.
Inoltre è indispensabile assicurarsi che il docente applichi la regola del 20% teacher talking time e 80% pratica. Questo significa che l’insegnate durante la lezione deve parlare per un 20% e basta e lasciare spazio alla pratica dell’alunno per il rimanente 80%.

Studente o professore?

Altro dubbio che viene quando si devono scegliere degli insegnanti di inglese è se questi debbano essere per forza professori, o possono anche essere dei semplici studenti.
Vanno bene entrambi, ma dipende sempre dal contesto. Uno studente si sentirà più vicino all’alunno, avendo di conseguenza un approccio più concreto.
Un professore invece avrà sicuramente un’impostazione più accademica, impostando magari una lezione più metodica.
Quindi sono entrambe ottime scelte, ma dipende dal risultato da ottenere. Quello che conta, alla fine, durante una lezione di inglese è sentirsi a proprio agio, riuscendo a seguire agevolmente gli insegnamenti e applicandoli con facilità.

Studiare anche al di fuori delle lezioni

Imparare una nuova lingua richiede molto impegno e dedizione. Tanto maggiore sarà la diligenza applicata alla disciplina, tanto più veloci saranno i progressi ottenuti. Questi dipendono prima di tutto dallo studente, ma non lasciano privi di responsabilità gli insegnanti di inglese. A loro l’onere di saper interessare lo studente, coinvolgendolo in lezioni dinamiche e improntate sul suo personale stile. Sembra facile, ma in realtà richiede lo stesso impegno da entrambe le parti.
Un metodo piuttosto rapido per imparare una lingua straniera è quello di non limitare il suo apprendimento ai banchi di scuola. Continuare a parlare, scrivere e ascoltare la lingua che si desidera imparare, anche al di fuori dell’aula di studio, aiuta tantissimo.
Leggere un libro in lingua originale, guardare un film in inglese (magari all’inizio con i sottotitoli e poi progressivamente omettendoli), scrivere in chat ad un amico in lingua straniera, oppure semplicemente cercare di sostenere una telefonata utilizzando l’altro idioma, sono tutti dei validissimi esercizi per mantenersi in costante allenamento.